
La via del Risveglio (Dayla) - Breve riassunto 2° lezione
Abbiamo parlato della sofferenza, delle emozioni che stanno emergendo sempre più velocemente dentro di noi e che la sofferenza che proviamo non è altro che l'ombra di un passato che ci stiamo portando dietro senza accorgecene.
Quando l'avvenimento esterno risveglia una sofferenza, dobbiamo imparare a fermarci e guardare l'emozione emerge, se accogliamo la sofferenza, allora ci lasciamo veramente alle spalle il passato.
Man mano che ci separiamo dalla sofferenza che ci siamo portati dietro, ci accadrà di notare che prendiamo responsabilità in maniera diversa. Una responsabilità che si libera dai “devo”, è la conseguenza è un allineamento interiore che ci fa vivere l'essere qui su questo pianeta con un senso di vera e totale responsabilità. E' una responsabilità leggera, è come se finalmente ci assumessimo il fatto che siamo qui perchè lo abbiamo voluto, uscendo dal ruolo di vittime.
Abbiamo parlato di altri due passi da compiere:
· 4° passo: La resa, riconoscere cioè ciò che c'è adesso, ammettere di possedere proprio quello che abbiamo sempre criticato negli altri, che le cose adesso stanno così, Senza resa questo passaggio di risveglio non potrà avvenire.
· 5° passo: Abbracciare la prorpia natura. Rendersi conto che tutto è già qui, adesso, e che è proprio contenuto nella forma che abbiamo.
L'esercizio proposto è il seguente:
2- abituarci a sostare nell'attimo, a fermarci un istante interiormente, guardare noi stessi essere. Non importi che duri a lungo ma che accada con frequenza. All'inizio della giornata lo faremo quando siamo soli, la mattina appena svegli o alla sera, successivamente lo faremo quando siamo in mezzo agli altri, ad esempio quando stiamo camminando tra la folla, magari di corsa, rallentiamo un attimo il passo, percepiamo i piedi in movimento, e ci renderemo conto di come lo spazio si allarga, il tempo si dilata o mentre siamo al lavoro affacendati, accellerati, fermiamoci un attimo, rallentiamo, in questo modo, imparando a fermarci un attimo e osservarci, impareremo anche ad osservare l'emozione che emerge, a identificarla e successivamente ad accoglierla.
“Ora è il momento che spicchi il volo, non puoi passare da una gabbia all’altra
Non puoi lasciare che il tuo cuore si chiuda alle bellezze dell’infinito.
Aiutare chi ami è come sentire la vita che scorre, è come seguire una linea già tracciata
che ti porta inesorabilmente allo scopo della tua esistenza.
Non aver paura di volare, non avere l’arroganza di voler condurre il destino degli altri,
lascia che il fiume scorra anche per loro, non essere tu a sfondare le loro dighe.
Dona la tua bellezza e lasciati andare all’armonia della musica,
ascolta il silenzio, ti condurrà al tuo destino”
Prossimo incontro venerdì 21 ottobre ore 20.50
Centro Sociale Via Parodi, traversa di Via Carli, Sanremo
Per informazioni Dayla 335.5696198
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